PROPOSTA DI PERCORSO TEMATICO DA ARTICOLARE IN UNITA’ DIDATTICHE NELLE CLASSI TERZE AD INDIRIZZO TURISTICO (ITER) E LINGUISTICO MODERNO

PROGETTO ELABORATO DAGLI INSEGNANTI DI LETTERE DEL TRIENNIO

DOCENTI PARTECIPANTI:

A. ANTONACCI

V. CALICCHIO

A. FRANZINI

C. GRAZIANO

A. RICCI

S. VENTURINO

 

MATERIE: ITALIANO E STORIA

TITOLO: SOCIETA’, CULTURE, VITA QUOTIDIANA: IL CIBO

 

MACROOBIETTIVI:

saper utilizzare in forma scritta, per usi adeguati, i linguaggi specifici delle varie discipline;

saper produrre relazioni sui contenuti dell’apprendimento;

saper organizzare i risultati di una ricerca;

saper elaborare le proprie opinioni con precisione lessicale, coerenza e chiarezza espositiva.

OBIETTIVI INTERMEDI:

educare alla complessitą, mettendo in evidenza i legami tra storia letteraria e storia politico-sociale;

acquisire conoscenza di diverse culture, analizzate nel momento conviviale;

acquisire conoscenza di pił codici: storico, letterario, filmico.

OBIETTIVI TRASVERSALI:

saper stabilire connessioni significative con argomenti di altre discipline (interdisciplinaritą con ARTE, INGLESE, FRANCESE, GEOGRAFIA)

OBIETTIVI COMPORTAMENTALI:

saper lavorare produttivamente in gruppo;

sapersi mettere in relazione tra pari e con l’adulto (insegnante);

saper accettare contributi e mettersi in relazione coi compagni.

 

CONTENUTI (ARTICOLAZIONE E IPOTESI DI PERCORSO):

FASE 1) PERIODO OTTOBRE

visione del film "Il pranzo di Babette" - discussione, sollecitazioni, spunti di riflessione.

scheda filmica (verifica formativa)

introduzione storica (il Medioevo)

video RAI "La meravigliosa storia d’Italia" (4^ puntata)

spiegazione della crisi che investe l’Europa nel ‘300

lettura e analisi di brani selezionati da "La fame e l’abbondanza" di M Montanari

FASE 2) PERIODO NOVEMBRE/DICEMBRE

Lavoro di gruppo (considerando una classe media di 20 allievi, si ipotizzano 4 o 5 gruppi composti da 4 o 5 studenti)

gruppo a) L’alimentazione nel Medioevo. Cultura mediterranea e Cultura germanica,

gruppo b) La corte. I pranzi rinascimentali,

gruppo c) I nuovi prodotti,

gruppo d) Aristocrazia, borghesia, popolo a tavola,

gruppo e) La fame e la carestia.

 

Testi utilizzati dai gruppi:

a) L’alimentazione nel Medioevo. Cultura mediterranea e Cultura germanica

M. Montanari "La fame e l’abbondanza" cap. ‘Fondamenti per un linguaggio comune’

M. Montanari "Il pentolino magico" racconto ‘Sapori e colori’

R. Tannhaill "Storia del cibo" cap. ‘La tavola medioevale’

Rivista "Il Medioevo" articolo ‘Grasso che cola’

b) La corte. I pranzi rinascimentali

E. Faccioli, S. Samogji "Storia d’Italia" capp. 1-3 ‘La cucina’

G. Della Casa "Galateo" cap. ‘Quanto si dee ella maggiormente procacciare e apprezzar negli uomini’

C. Cartiglia "Nella Storia. Dal XIV secolo al 1650" cap. ‘Il cibo’

M. Montanari "La fame e l’abbondanza" cap. ‘A ciascuno il suo’

c) I nuovi prodotti

R. Tannhaill "Storia del cibo" cap. ‘Nuovi mondi e nuovi cibi’

M. Montanari "La fame e l’abbondanza" cap. ‘L’Europa e il mondo. Il secolo della fame’

A. De Bernardi, S. Guarracino "I tempi della Storia" cap. ‘I nuovi prodotti - La patata’

M. Vassalli "Marco e Mattio" - passi scelti

d) Aristocrazia, borghesia, popolo a tavola

Voltaire "Candido" cap. XIX ‘L’incontro con uno schiavo delle piantagioni di canna da zucchero’

G. Parini "Il Giorno" ‘Il Mattino’ - ‘Il giovin signore inizia la sua giornata’, ‘Il Mezzogiorno’ - ‘Il pranzo’

A. De Bernardi, S. Guarracino "I tempi della Storia" cap. ‘I nuovi prodotti - Il caffč’

e) La fame e la carestia

M. Montanari "La fame e l’abbondanza" cap. ‘Il secolo della fame’

M. Montanari "Il pentolino magico" racconto ‘Il paese della cuccagna’

D. Alighieri "Inferno" canto XXXIII - ‘Ugolino’

G. Boccaccio "Calandrino e l’elitropia"

M. Reda, G. Sacco "Anoressia e santitą in S. Caterina da Siena"

Rivista Medioevo "Riti e usanze"

I brani in precedenza elencati saranno presi in considerazione come testimonianza storico/sociale.

I gruppi svolgeranno relazioni orali (verifica formativa) dei vari argomenti affrontati, cui farą seguito un questionario scritto, riassuntivo dei temi approfonditi nei lavori di gruppo o una breve produzione scritta. (verifica sommativa)

Lezione conclusiva attuata dall’insegnante.

 

FASE 3) PERIODO FEBBRAIO/MARZO

VISIONE DEI FILM:

IL PRANZO DI BABETTE (Selezione di sequenze)

COME L’ACQUA PER IL CIOCCOLATO

MANGIARE, BERE/UOMO, DONNA

DISCUSSIONE/DIBATTITO:

focalizzazione di alcuni punti chiave - cibo inteso come

comunicazione,

simbolo,

dono,

sensualitą.

SCHEDA DI ANALISI FILMICA (verifica sommativa)

RACCORDI DISCIPLINARI:

ITALIANO

G. Boccaccio

"Federigo degli Alberighi";

"Chichibio e la gru";

"Calandrino e l’elitropia";

D. Alighieri

"Inferno" canto XXXIII

INGLESE

J. Joyce

"The dead"

FRANCESE

F. Rabelais

"Gargantua et Pantagruel"

G. Flaubert

"Madame Bovary"

ARTE

Miniature del XV secolo

GEOGRAFIA

Europa. Ambiente mediterraneo. Area scandinava, area germanica.

 

FASE 4) PERIODO APRILE/MAGGIO e/o prosecuzione nell’anno scolastico successivo

Possibilitą di integrazione con l’Area di progetto: Agriturismo o Itinerario culturale incentrato su aspetti enogastronomici di varie nazioni (scambi di classi in Italia e in Europa). Produzione di un video, realizzato dagli allievi.

 

METODI, VERIFICHE, VALUTAZIONE E DEFINIZIONE DELLO STANDARD MINIMO

METODO

LEZIONE FRONTALE

LETTURA GUIDATA

DISCUSSIONE/DIBATTITO

PROPOSTA DI MATERIALI AUDIOVISIVI E FILM

VERIFICA

FORMATIVA

verifica di comprensione del film;

breve relazione orale e scritta dei gruppi;

interrogazione dialogata

SOMMATIVA

questionario a risposta aperta, che abbia almeno due domande di rielaborazione;

relazione scritta individuale;

scheda di analisi filmica

 

VALUTAZIONE

Verranno tenute presenti le quattro voci del registro:

CONOSCENZA

COMPRENSIONE

ANALISI

SINTESI

IN ITINERE

in base ai risultati ottenuti dalla classe (75%)

FINALE

in base alla capacitą dell’allievo di sapersi orientare, anche se guidato

in base ai risultati ottenuti nelle singole fasi del percorso

in base all’impegno, partecipazione, progresso

 

RECUPERO

Individuale (in relazione alle lacune rilevate dall’insegnante)

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