A     K  A  T  E  R  I   N  A


 

 

Scoiattolo nella radura,

che balzella tra i rami,

ti bacia un raggio di sole,

ti sfiora una foglia turchina,

ti sorride una fatina

col suo abito d’argento,

t’avvolge una sinfonia d’alba,

s’inchina un firmamento,

si porge una ghianda dolce,

luccica un ruscello avito,

come vorrei sfiorarti

con un dito,

animula del bosco,

livrea di morbidi colori,

s’incantano i fiori,

e le foglie d’erba al piano,

violini di vento

s’arrestano un momento,

flauti d’amore

gorgheggiano in tuo onore,

fiocchi di rugiada

s’intrigano

sulla tua strada

umide orchidee,

dal languido sguardo,

ti osservano

e t’invidiano.

Come puoi farlo?

 

 

 

 

 

Mario Boninsegni 06.08.06

 

 

 

 

 

Seta tra le mani

Seta tra i pensieri,

opuscoli di vento

che scompigliano la vita.

Mormore ombrose

Che offuscano i sogni

Ditirambi astrusi

Che bussano a Ponente,

,inesorabili clessidre

che turbano gli umori

spazi neri,

che alterano i cuori,

noia mortale ,

fantasia d’un funerale,

ringhi astiosi

di gente biliosa.

Nasce un giglio

In un luogo remoto

Vagito di un pensiero,

biancore ignoto.

Narra una storia pura,

che rischiara il cielo.

Poesia,

e sono sereno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Limpida fonte

Dagli argentei flutti

Trasparenti acque

Intrecciate di luce

Agili rivoli

Che lambiscono l’erba

Erti torrioni

Di cascate focose

Tenui zampilli

Di rigogliose risa,

Guizzi funamboli

Di gocce di colore

Quiete di sonno in un alveo di sogni

Leggiadre spume

Che mirano le rive

Turbiněo di sete

Sul fondo immoto

Vortici che gorgogliano

L’anima al cielo,

placide distese

dai quieti grigi,

profumo di salmastro……

e sei tu, il Mare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lattemiele che addolcisce l’autunno

Fragranza di glicine

Che attenua gli afrori

Polline di prato che leviga la pelle

Riflesso d’ambra

Che commuove un’emozione

Profumo di timo

Che inebria un pensiero,

nero di seppia

illuminato da un sogno,

vitigno roseo

turgido in un pergolato,

farina bianca,

polvere di cielo,

estasi e nettare,

sorriso di un fiordaliso,

goccia di luna,

tepore in una bruma.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cielo limpido,

cielo terso,

azzurro indaco,

azzurro diverso,

una brezza birichina

solletica la nuvoletta chiara,

luci d’alba

palpitano di colori.

Una rondine solitaria

Disegna affreschi nell’aria,

ali dolci

mentre dipinge arabeschi

sopra le felci

attonite e stupite,

bacia il cielo

in un attimo ardito,

suscita un’emozione

di libertŕ,

il rammarico

di non poterla seguire,

sogni tra le ciglia

e desideri di volare.

L’osservi

e danzi con lei.

 

        Mario Boninsegni 05.08.06

 

 

 

 

 

Bellissimo stare con te,

parole che fluiscono magiche in una radura ombrosa,

diademi di tempo

che sorridono timidi

sulla tua liscia pelle di giovinetta.

Lente lampare notturne di sentimenti

Che ondeggiano sul mare silente

Limpidi sguardi

Che narrano favole,

Brezze di bosco

Ove scivolano i pensieri,

cieli turchesi

per le ali della fantasia,

polle di giada

per le emozioni vere.

Un sorriso, e sei tu, che canti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luna di latte,

mare di bianco,

un alone di cigni

ti cinge il fianco.

Gentildonna della notte,

leva il tuo canto,

Bagliori di stelle

Lo culleranno in pianto.

Non lasciarmi solo

Col buio sguardo,

nel vuoto della notte,

e caotici sogni.

Fatti guardare,

tanto lontana

ma vicina al cuore,

abbassati e mira

il mio stupore,

sfiora i miei ricordi,

con un sorriso delicato,

rammentami l’immenso del creato,

sfiora il mio sguardo,

che riflette la tua danza immota,

aiuta coloro

che ancora non t’han veduta,

gentilezza dell’anima,

della Vita.

 

 

 

 

 

 

                      

 

Favilla porpora

Che Sali nel focolare

Immagine di stella,

esile e silenziosa,

nettare di tepore,

batuffolo di fiamma,

simbolo d’amore

che dolcemente affanna,

scrigno di doni,

dolcezza d’emozioni,

effimera brace

che all’infinito contendi

una cometa di luce,

luminescenza lieve,

in una corrente calda ,

che rendi vermiglio il cuore

mentre ti guarda,

gomitolo di calore,

polline di sogni,

che seduci i pensieri e,

dolcemente, la vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lattemiele che addolcisce l’autunno

Fragranza di glicine

Che attenua gli afrori

Polline di prato che leviga la pelle

Riflesso d’ambra

Che commuove un’emozione

Profumo di timo

Che inebria un pensiero,

nero di seppia

illuminato da un sogno,

vitigno roseo

turgido in un pergolato,

farina bianca,

polvere di cielo,

estasi e nettare,

sorriso di un fiordaliso,

goccia di luna,

tepore in una bruma.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mario Boninsegni 04.08.06